Cersaie 2026 le nuove tendenze di pavimenti e rivestimenti raccontate da Ceramiche Iannoni

Stand Caesar Ceramiche a Cersaie 2026 con pavimenti in gres porcellanato, installazione centrale e visitatori.

Come cambiano i pavimenti in gres porcellanato? Quali colori e texture vedremo sempre più spesso nei bagni contemporanei? E quale ruolo avranno piccoli formati, rivestimenti tridimensionali e superfici effetto pietra?

Per trovare nuove idee, anche quest'anno il team di Ceramiche Iannoni ha visitato Cersaie 2026, il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, svoltosi a BolognaFiere dal 21 al 25 settembre. Un'occasione per osservare da vicino materiali, finiture e allestimenti, confrontarsi con le proposte dei produttori e raccogliere spunti da portare nei progetti dei nostri clienti.

Tra le tappe della visita abbiamo scelto di raccontare tre espositori: Caesar Ceramiche, FAP Ceramiche e Tuscania Ceramiche

Le loro proposte mostrano tre modi diversi di interpretare un'evoluzione comune: superfici sempre più materiche, colori ispirati alla natura e una crescente libertà di composizione.

In questo reportage condividiamo le impressioni raccolte in fiera, accompagnate dalle fotografie originali scattate dal nostro team, e qualche suggerimento per trasformare le nuove tendenze in scelte progettuali consapevoli.

Tabella dei Contenuti

1. Cersaie 2026: cosa abbiamo osservato tra pavimenti e rivestimenti

Le novità osservate durante la nostra visita a Cersaie 2026 raccontano un'evoluzione interessante nel mondo dei pavimenti e rivestimenti in ceramica: il desiderio di recuperare un rapporto più autentico con la materia, senza rinunciare al design contemporaneo.

Il gres porcellanato continua a essere protagonista nella progettazione degli ambienti, ma viene reinterpretato attraverso texture più ricche, sfumature naturali e superfici che richiamano le caratteristiche visive della pietra, del marmo e di altri materiali.

Uno degli aspetti più evidenti riguarda il ritorno della matericità. Le superfici non cercano necessariamente un effetto perfettamente uniforme: piccole variazioni cromatiche, sfumature e irregolarità visive contribuiscono a renderle più espressive.

Anche il colore torna ad avere un ruolo importante. Accanto alle tonalità neutre troviamo beige, sabbia, terracotta, marroni caldi, rosa polverosi e verdi naturali. Una palette che richiama la terra e il paesaggio, interpretata però attraverso ambientazioni attuali.

Un'altra tendenza riguarda la convivenza di formati differenti. Le grandi lastre in gres porcellanato continuano a essere molto apprezzate, ma vengono affiancate a piccoli quadrati, mosaici, geometrie e pezzi speciali.

Non si tratta quindi semplicemente di un ritorno al piccolo formato, ma di una maggiore libertà nella composizione di pavimenti e pareti.

Infine, emerge una crescente attenzione al mix di materiali e finiture: effetti pietra, marmo, legno, terrazzo e superfici monocromatiche possono dialogare nello stesso progetto attraverso abbinamenti cromatici e texture coordinate.

È proprio questo il filo conduttore che abbiamo ritrovato nelle proposte di Caesar, FAP Ceramiche e Tuscania: la superficie ceramica diventa uno strumento di espressione progettuale sempre più personale.

Caesar Ceramiche Esposizione Cersaie 2026 2

2. Caesar Ceramiche a Cersaie 2026: il colore incontra la materia

Tra gli stand visitati dal nostro team, Caesar Ceramiche ci ha colpito per la capacità di combinare colori sofisticati, superfici materiche e formati differenti all'interno di un linguaggio progettuale contemporaneo.

Le proposte osservate mostrano una ceramica sempre meno legata al concetto di superficie uniforme e sempre più orientata alla valorizzazione di sfumature, texture e accostamenti.

Colori naturali e palette più calde

Una delle caratteristiche più evidenti dello stand Caesar è il ritorno del colore, interpretato però attraverso tonalità eleganti e poco sature.

Accanto ai neutri compaiono verde inglese, verde salvia, cotto, terracotta, marroni caldi e rosa polverosi. Colorazioni che richiamano la natura e contribuiscono a creare ambienti accoglienti senza risultare eccessivamente appariscenti.

Il grande campionario fotografato durante la visita mostra con chiarezza questa direzione cromatica: le superfici di dimensioni importanti convivono con piccoli elementi decorativi, offrendo numerose possibilità di abbinamento.

Il verde nei rivestimenti moderni, in particolare, si conferma uno degli spunti più interessanti, soprattutto quando viene associato a finiture effetto pietra, legno e colori neutri.

Superfici effetto pietra, variazioni e imperfezioni controllate

Un altro elemento distintivo delle proposte Caesar è l'attenzione alla matericità delle superfici.

Le texture osservate richiamano pietre naturali, calcari e materiali sedimentari, attraverso variazioni cromatiche e leggere irregolarità che contribuiscono a rendere il risultato più autentico.

Nelle nuove interpretazioni del gres porcellanato effetto pietra, l'aspetto naturale della superficie assume un'importanza crescente.

L'effetto finale non dipende soltanto dal colore, ma anche dalle sfumature, dalla distribuzione delle texture e dal modo in cui la luce interagisce con il materiale.

È una direzione progettuale particolarmente interessante per chi desidera ambienti contemporanei, ma dall'atmosfera calda e naturale.

Piccolo formato e grandi lastre: un contrasto che funziona

Tra le tendenze osservate nello stand Caesar emerge anche la convivenza tra grandi formati ceramici e piccoli elementi decorativi.

Accanto a superfici ampie e relativamente uniformi compaiono piccoli quadrati, mosaici e finiture lucide, utilizzati per creare contrasti di scala e luminosità.

Un esempio interessante è rappresentato dall'ambientazione doccia fotografata dal nostro team, nella quale una parete rivestita con piccoli elementi marroni lucidi dialoga con grandi superfici chiare.

L'accostamento permette di valorizzare una zona specifica dell'ambiente senza appesantire l'intero progetto.

Questa libertà compositiva offre nuove possibilità nella scelta delle piastrelle bagno moderne, consentendo di combinare elementi decorativi e superfici più essenziali.

Connections: il mix & match come idea progettuale

Tra le proposte che abbiamo trovato particolarmente interessanti spicca Connections di Caesar, un concept dedicato al dialogo tra materiali e finiture.

I moduli esagonali esposti nello stand mostrano abbinamenti tra effetto pietra, marmo, legno, terrazzo, superfici monocromatiche e decorazioni.

Il messaggio progettuale è chiaro: non è necessario scegliere un'unica collezione o un solo effetto per tutte le superfici di un ambiente.

Materiali differenti possono convivere attraverso richiami cromatici, proporzioni e texture complementari.

Per noi di Ceramiche Iannoni, questo approccio rappresenta una fonte di ispirazione per creare progetti più personali, nei quali pavimenti e rivestimenti contribuiscono insieme a definire lo stile della casa.

La chiave rimane sempre l'equilibrio: mixare materiali non significa accumularli, ma trovare un dialogo armonioso tra superfici differenti.

Caesar Ceramiche Esposizione Cersaie 2026 1

3. FAP Ceramiche: rivestimenti bagno moderni, cannettati e superfici 3D

Se Caesar mette al centro il dialogo tra colore e materia, FAP Ceramiche a Cersaie 2026 propone un'interpretazione particolarmente decorativa delle superfici ceramiche.

Durante la nostra visita abbiamo osservato rivestimenti tridimensionali, scanalature, cannettature, rilievi tono su tono e geometrie capaci di modificare la percezione della parete attraverso l'interazione con la luce.

La materia non è soltanto una caratteristica estetica, ma diventa un vero elemento architettonico, capace di dare profondità e personalità agli ambienti.

Il rivestimento tridimensionale diventa architettura

Una delle tendenze più interessanti osservate nello stand FAP riguarda i rivestimenti tridimensionali per pareti.

Le superfici sono caratterizzate da rilievi, scanalature verticali e geometrie decorative che creano movimento attraverso il rapporto tra luce e ombra.

Queste lavorazioni permettono di valorizzare una parete anche senza ricorrere a colori particolarmente accesi o a decorazioni grafiche evidenti.

Il risultato è una superficie capace di cambiare aspetto in relazione all'illuminazione, creando un effetto dinamico ma elegante.

Tra le ambientazioni fotografate dal nostro team spicca un bagno con rivestimento tridimensionale a motivo vegetale, nel quale il disegno della parete diventa protagonista dell'intero ambiente.

Questo tipo di soluzione può essere particolarmente interessante nella progettazione dei bagni moderni, soprattutto quando si desidera valorizzare una zona lavabo o una parete d'accento.

Oltre il Marmo e Oltre la Pietra: texture e cannettature

L'attenzione alla decorazione emerge anche nei campionari Oltre il Marmo e Oltre la Pietra, osservati durante la nostra visita allo stand FAP.

Le superfici ispirate al marmo e alla pietra vengono affiancate a finiture strutturate, rilievi e lavorazioni tridimensionali che ne amplificano il valore decorativo.

Particolarmente interessante è l'utilizzo delle superfici cannettate, caratterizzate da scanalature regolari che introducono profondità e movimento.

L'accostamento tra gres effetto marmo e rivestimenti cannettati permette di creare contrasti raffinati, alternando superfici lisce e strutturate all'interno dello stesso ambiente.

Una parete dietro il lavabo, una nicchia oppure una zona decorativa possono così acquistare maggiore personalità, mantenendo una coerenza estetica con il resto del progetto.

Naturalmente, nella scelta dei rivestimenti per il bagno, è sempre importante considerare le esigenze di manutenzione e la destinazione d'uso delle specifiche superfici.

Il ritorno del cotto e delle tonalità della terra

Le proposte FAP confermano una delle direzioni cromatiche più evidenti durante Cersaie 2026: il ritorno dei colori caldi ispirati alla terra.

Terracotta, argilla, beige rosati, tabacco e marroni caldi vengono reinterpretati attraverso superfici, formati e ambientazioni contemporanee.

Non si tratta necessariamente di un ritorno al classico pavimento rustico in cotto, ma di una valorizzazione delle sue tonalità all'interno di progetti moderni.

Accanto ai colori della terra compaiono verdi intensi, finiture lucide e superfici strutturate che consentono abbinamenti più ricchi e personali.

Questa tendenza è particolarmente interessante per chi desidera un bagno moderno dai colori caldi, capace di trasmettere una sensazione di accoglienza senza rinunciare a un'estetica contemporanea.

Il bagno come spazio da abitare

Un altro elemento che abbiamo osservato nelle ambientazioni FAP riguarda il modo di concepire lo spazio bagno.

Sempre più spesso, il bagno viene progettato come una vera stanza della casa, nella quale rivestimenti, arredi, illuminazione e materiali contribuiscono alla creazione di un ambiente armonioso.

Mobili sospesi, specchi importanti, nicchie, dettagli in legno e superfici materiche vengono combinati per creare atmosfere vicine al linguaggio dell'interior design.

Tra le fotografie scattate dal nostro team, la doccia con rivestimento verde strutturato rappresenta un esempio interessante di come una superficie ceramica possa diventare protagonista del progetto.

Anche la scelta dei rivestimenti doccia assume quindi un ruolo sempre più importante, non soltanto dal punto di vista estetico ma anche per funzionalità e manutenzione.

La selezione delle finiture deve essere sempre accompagnata dalla verifica della loro idoneità tecnica, soprattutto nelle zone maggiormente esposte all'acqua.

Per noi di Ceramiche Iannoni, questa evoluzione conferma l'importanza di progettare il bagno nel suo insieme, anziché considerare separatamente pavimenti, rivestimenti e arredamento.

Fap Ceramiche Esposizione Cersaie 2026 1

4. Tuscania Ceramiche: Opus Romano e il ritorno della posa multiformato

Tra le novità osservate durante la visita a Cersaie 2026, abbiamo dedicato particolare attenzione a Opus Romano – Modular Gres di Tuscania Ceramiche.

Una collezione in gres porcellanato effetto pietra che reinterpreta il fascino della tradizione italiana attraverso superfici dall'aspetto naturale e composizioni modulari.

Opus Romano trae ispirazione da quattro riferimenti materici: San Nicola, Colosseo Opus, Dolomia Opus e La Leccese.

La documentazione raccolta dal nostro team presenta sei colorazioni, caratterizzate da tonalità naturali che spaziano dagli avorio e dai beige fino a sfumature più calde e terrose.

L'elemento che ci ha maggiormente colpito è il modo in cui la collezione recupera il linguaggio delle antiche pavimentazioni in pietra, reinterpretandolo in chiave contemporanea.

Tre formati modulari e bordo anticato

La caratteristica distintiva di Opus Romano di Tuscania Ceramiche è la possibilità di combinare tre formati modulari con bordo anticato.

Questo sistema consente di creare schemi di posa articolati, ispirati alle pavimentazioni tradizionali realizzate con elementi lapidei di dimensioni differenti.

Il bordo anticato contribuisce a rendere il risultato visivamente più naturale, richiamando l'aspetto delle superfici lavorate e delle pavimentazioni storiche.

La composizione fotografata dal nostro team mostra chiaramente come il dialogo tra moduli di dimensioni diverse possa creare una pavimentazione dinamica e ricca di personalità.

È una soluzione interessante per chi desidera recuperare il fascino della tradizione attraverso un materiale ceramico contemporaneo.

Effetto pietra e tonalità calde: tradizione senza nostalgia

Un altro aspetto significativo della collezione riguarda la scelta delle tonalità e delle texture.

I colori ispirati alla pietra naturale richiamano beige, avorio, sabbia e sfumature terrose, creando una palette capace di trasmettere calore ed equilibrio.

Il campionario fotografato dal nostro team restituisce bene la varietà delle superfici: texture leggermente mosse, sfumature naturali e differenti intensità cromatiche contribuiscono alla personalità della collezione.

Questa rilettura della pietra non deve essere interpretata esclusivamente come un richiamo agli ambienti classici.

Il gres porcellanato effetto pietra può trovare spazio anche in progetti moderni, soprattutto quando viene abbinato ad arredi essenziali e materiali contemporanei.

Opus Romano non cerca semplicemente di riprodurre una pavimentazione antica, ma ne recupera il linguaggio e lo interpreta attraverso un'estetica attuale.

Perché il multiformato è una delle tendenze più interessanti di Cersaie 2026

La visita allo stand Tuscania ci ha permesso di approfondire uno dei temi ricorrenti di Cersaie 2026: il ritorno delle pavimentazioni multiformato.

Dopo anni nei quali le grandi lastre hanno avuto un ruolo centrale nella progettazione, la combinazione di moduli differenti torna a essere una possibilità espressiva importante.

Il multiformato permette di realizzare pavimenti nei quali il disegno di posa diventa parte integrante del progetto.

L'accostamento di piastrelle di dimensioni diverse crea un ritmo visivo meno rigido rispetto alla ripetizione di un singolo formato.

Questo approccio può valorizzare gli ambienti che ricercano un equilibrio tra tradizione, naturalezza e design contemporaneo.

Naturalmente, una posa modulare richiede un'attenta progettazione: devono essere valutati gli schemi previsti dal produttore, la disposizione dei giunti e la compatibilità dei formati.

La proposta Opus Romano ci ricorda che la bellezza di un pavimento non dipende soltanto dal materiale scelto, ma anche dal modo in cui viene posato.

Tuscania Ceramiche Esposizione Cersaie 2026 1

5. Pavimenti e rivestimenti 2026: le tendenze da ricordare

Dopo aver visitato gli stand di Caesar Ceramiche, FAP Ceramiche e Tuscania Ceramiche, abbiamo individuato alcuni elementi ricorrenti che raccontano la direzione del design ceramico 2026.

Le nuove proposte sembrano orientarsi verso una maggiore libertà progettuale, nella quale materia, colore e formato diventano strumenti per personalizzare gli ambienti.

Il ritorno della matericità e delle superfici effetto pietra

Una delle tendenze più evidenti è la crescente attenzione alle superfici materiche e al gres porcellanato effetto pietra.

Calcari, pietre sedimentarie e texture dalle leggere irregolarità vengono reinterpretati attraverso superfici ceramiche che privilegiano un'estetica naturale e meno uniforme.

Le sfumature, le variazioni cromatiche e i dettagli della materia diventano elementi fondamentali per caratterizzare pavimenti e rivestimenti.

Questa tendenza offre spunti interessanti per diversi ambienti della casa: dalla zona giorno ai rivestimenti per il bagno, fino agli spazi nei quali si desidera creare un legame visivo con la natura.

Colori caldi, cotto contemporaneo e verde

Un altro elemento ricorrente riguarda il ritorno di una palette più calda e ispirata alla terra.

Beige, sabbia, terracotta, argilla, marrone e rosa polveroso sono tonalità che abbiamo osservato nelle proposte dei diversi espositori.

Accanto a questi colori emergono diverse sfumature di verde, dai toni più delicati a quelli profondi e intensi.

Il ritorno del cotto contemporaneo rappresenta una delle interpretazioni più interessanti di questa tendenza.

Non si tratta necessariamente di recuperare lo stile rustico, ma di utilizzare i colori della terra per dare calore ad ambienti essenziali e moderni.

Rivestimenti tridimensionali e superfici cannettate

La tridimensionalità acquista un ruolo importante nella progettazione dei rivestimenti moderni.

Rilievi, scanalature, cannettature e geometrie tono su tono permettono di creare superfici che interagiscono con la luce.

Il risultato è un effetto decorativo basato sulla profondità e sul movimento della materia.

Queste lavorazioni possono essere utilizzate per valorizzare una parete d'accento, una nicchia o una zona lavabo.

Nella scelta dei rivestimenti tridimensionali per il bagno è comunque importante considerare le esigenze di pulizia, la manutenzione e l'idoneità della finitura all'ambiente di destinazione.

Grandi lastre, piccoli formati e pezzi speciali

Il grande formato in gres porcellanato continua a essere una soluzione apprezzata per valorizzare superfici ampie e creare continuità visiva.

Allo stesso tempo, negli stand visitati abbiamo osservato un rinnovato interesse per piccoli formati, mosaici, geometrie e pezzi speciali.

Il punto più interessante non è la preferenza per una dimensione rispetto a un'altra, ma la possibilità di combinare scale e formati differenti.

Una parete doccia caratterizzata da piccoli elementi lucidi, ad esempio, può essere abbinata a grandi lastre opache per creare un contrasto equilibrato.

Le composizioni multiformato, inoltre, consentono di recuperare il fascino delle pavimentazioni tradizionali attraverso schemi di posa più articolati.

Il mix di materiali diventa una scelta progettuale

Tra le tendenze osservate a Cersaie 2026 emerge anche una maggiore libertà nell'abbinamento di materiali e finiture differenti.

Effetto pietra, marmo, legno, terrazzo e superfici monocromatiche possono convivere all'interno dello stesso ambiente.

La progettazione non si basa necessariamente sulla scelta di un unico effetto coordinato, ma sulla ricerca di richiami cromatici, proporzioni e texture complementari.

Questo approccio permette di creare ambienti più personali, nei quali ogni superficie contribuisce all'identità complessiva del progetto.

La regola fondamentale rimane l'equilibrio: scegliere materiali diversi non significa rinunciare alla coerenza estetica, ma costruirla attraverso abbinamenti studiati.

Tuscania Ceramiche Esposizione Cersaie 2026 2

6. Come portare le tendenze Cersaie 2026 nella propria casa

Le novità presentate durante una manifestazione come Cersaie 2026 rappresentano una preziosa fonte di ispirazione.

Tuttavia, il loro valore emerge soprattutto quando vengono interpretate in relazione alle caratteristiche di un progetto reale.

Non tutte le superfici, infatti, sono adatte a qualsiasi ambiente.

Dimensioni degli spazi, illuminazione, destinazione d'uso, arredamento ed esigenze quotidiane devono essere considerati prima di scegliere pavimenti e rivestimenti.

Come scegliere i rivestimenti per un bagno moderno

Il bagno è uno degli ambienti nei quali le tendenze osservate a Cersaie possono trovare applicazioni particolarmente interessanti.

Un rivestimento tridimensionale può valorizzare la parete del lavabo, mentre una superficie effetto pietra dalle tonalità neutre può contribuire a creare un'atmosfera rilassante.

Anche i piccoli formati, eventualmente abbinati a grandi lastre, possono essere utilizzati per caratterizzare specifiche zone dell'ambiente.

Nella scelta delle piastrelle bagno moderne è importante considerare il rapporto tra superfici decorative e materiali più essenziali, evitando combinazioni eccessivamente cariche.

La valutazione deve includere anche aspetti pratici: facilità di pulizia, caratteristiche delle fughe, impermeabilizzazione e prestazioni tecniche richieste nelle zone esposte all'acqua.

I rivestimenti doccia, in particolare, devono essere scelti verificando l'idoneità delle specifiche finiture e dei sistemi di posa.

Gres porcellanato effetto pietra: un'estetica naturale per gli ambienti contemporanei

Il gres porcellanato effetto pietra rappresenta una delle interpretazioni più interessanti della ricerca materica osservata a Cersaie 2026.

Le superfici possono richiamare pietre naturali, calcari e materiali sedimentari attraverso texture, sfumature e leggere variazioni cromatiche.

Questo tipo di estetica può contribuire a creare ambienti contemporanei dall'aspetto naturale, sia attraverso superfici relativamente uniformi sia mediante texture più articolate.

La scelta del formato delle piastrelle, della finitura e dello schema di posa incide profondamente sul risultato finale.

Le proposte viste in fiera ci ricordano che un pavimento non dovrebbe essere valutato soltanto in base al suo colore, ma anche considerando la relazione con pareti, arredi e illuminazione.

Colori caldi e abbinamenti: trovare il giusto equilibrio

Le tonalità della terra possono contribuire a rendere gli ambienti più accoglienti, mentre il verde può introdurre un accento cromatico particolarmente interessante.

La combinazione di colori caldi, gres effetto pietra e superfici decorative richiede però un'attenta valutazione dell'insieme.

Quando un rivestimento presenta una texture molto espressiva, può essere utile affiancarlo a materiali più neutri.

Allo stesso modo, una pavimentazione multiformato particolarmente caratterizzata può essere valorizzata attraverso pareti semplici e arredi dalle linee essenziali.

È importante considerare anche la quantità di luce presente nell'ambiente, la dimensione delle superfici e il rapporto tra colori chiari e scuri.

Il consiglio di Ceramiche Iannoni è lasciarsi ispirare dalle tendenze, scegliendo però sempre in funzione dell'ambiente e dello stile di chi lo vive.

Per approfondire il tema delle superfici e delle tecniche di posa, puoi leggere anche il nostro articolo Gres rettificato o non rettificato? Differenze e posa .

Cersaie 2026: tre interpretazioni del design ceramico

Espositore Tendenza osservata Spunto progettuale
Caesar Ceramiche Colori naturali, superfici materiche, mix & match Accostare effetti e formati differenti attraverso una palette coordinata.
FAP Ceramiche Rilievi 3D, cannettature, effetto marmo e tonalità calde Creare pareti decorative e bagni contemporanei valorizzati dalla luce.
Tuscania Ceramiche Effetto pietra, bordo anticato e posa multiformato Reinterpretare il fascino delle pavimentazioni tradizionali in chiave attuale.

Il filo conduttore: più libertà compositiva, maggiore attenzione alla materia e ambienti sempre più personalizzati.

Fap Ceramiche Esposizione Cersaie 2026 2

7. Ceramiche Iannoni: dalle novità di Cersaie ai progetti dei nostri clienti

Per noi di Ceramiche Iannoni, partecipare a Cersaie 2026 significa molto più che scoprire le ultime novità del settore.

Significa osservare materiali e finiture dal vivo, confrontare soluzioni differenti e raccogliere idee da interpretare attraverso l'esperienza maturata ogni giorno a contatto con i nostri clienti.

Le proposte osservate presso Caesar Ceramiche, FAP Ceramiche e Tuscania Ceramiche ci confermano quanto il mondo dei pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato sia in continua evoluzione.

Le superfici diventano più materiche, il colore torna ad avere un ruolo importante e la progettazione lascia maggiore spazio alla personalizzazione.

Ma al di là delle tendenze, rimane fondamentale scegliere materiali adatti alle caratteristiche di ogni ambiente.

Che si tratti di ristrutturare un bagno, scegliere un nuovo pavimento in gres porcellanato o progettare gli spazi di una casa, ogni decisione dovrebbe tenere conto dell'estetica, della funzionalità e delle esigenze di chi vivrà quegli ambienti.

Nel nostro showroom ci piace accompagnare i clienti proprio in questo percorso: partire da un'idea, confrontare materiali e abbinamenti e individuare soluzioni capaci di valorizzare ogni progetto.

Cersaie 2026 ci ha lasciato nuove ispirazioni, ma soprattutto la voglia di continuare a trasformarle in progetti concreti.

Conclusioni: la ceramica contemporanea riscopre materia e personalità

Dalla nostra visita a Cersaie 2026 emerge una direzione chiara: il design ceramico contemporaneo è sempre più orientato verso superfici capaci di esprimere carattere e autenticità.

Pietre dall'aspetto naturale, colori caldi, rivestimenti tridimensionali e composizioni multiformato offrono nuove possibilità per creare ambienti meno convenzionali e più personali.

Caesar, FAP Ceramiche e Tuscania Ceramiche interpretano questa evoluzione in modi differenti, ma condividono l'attenzione per la materia e per le nuove possibilità della progettazione.

Le fotografie raccolte durante la manifestazione raccontano proprio questo: non soltanto nuovi prodotti, ma idee, superfici e abbinamenti che possono diventare fonte di ispirazione per i progetti futuri.

Noi di Ceramiche Iannoni continueremo a seguire queste evoluzioni, con la curiosità e l'attenzione che dedichiamo al mondo dei pavimenti, dei rivestimenti e dell'interior design.

Le nuove tendenze ti hanno ispirato?

Un nuovo pavimento, un rivestimento particolare o un abbinamento di materiali possono cambiare completamente l'atmosfera di un ambiente.

Da Ceramiche Iannoni ti aiutiamo a valutare formati, colori, finiture e soluzioni in gres porcellanato per dare forma al tuo progetto.

Se stai pensando di ristrutturare casa o rinnovare il bagno, confrontiamoci sulle possibilità più adatte ai tuoi spazi.

Contatta Ceramiche Iannoni

FAQ – Domande frequenti su Cersaie 2026

Quali sono le principali tendenze osservate a Cersaie 2026?

Negli stand visitati da Ceramiche Iannoni sono emersi colori naturali e caldi, superfici effetto pietra, rivestimenti tridimensionali, piccoli formati, pezzi speciali e pavimentazioni multiformato.

Quali colori sono di tendenza per pavimenti e rivestimenti?

Tra le tonalità osservate troviamo beige, sabbia, terracotta, marrone, rosa polveroso e verde. I colori della terra vengono reinterpretati attraverso superfici e ambientazioni contemporanee.

I rivestimenti tridimensionali sono adatti al bagno?

I rivestimenti tridimensionali per il bagno possono essere una soluzione decorativa interessante, soprattutto nelle pareti d'accento. La scelta deve però considerare facilità di pulizia, manutenzione e idoneità della specifica finitura nelle zone esposte all'acqua.

Che cosa significa pavimento multiformato?

Un pavimento multiformato è realizzato combinando piastrelle di dimensioni differenti secondo uno schema di posa progettato. Un esempio osservato a Cersaie 2026 è Opus Romano di Tuscania Ceramiche.

Come scegliere pavimenti e rivestimenti ispirati a Cersaie 2026?

È importante valutare dimensioni degli ambienti, illuminazione, stile della casa, esigenze di manutenzione e prestazioni tecniche. Ceramiche Iannoni può aiutarti a confrontare materiali, formati, finiture e abbinamenti per trovare la soluzione più adatta al tuo progetto.

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